Il Portogallo da nord a sud

Il Portogallo da nord a sud, diciotto giorni colorati


Cosa faremo:

  • Visite guidate di Lisbona, Oporto, Evora, Sintra Óbidos, Coimbra
  • Visiteremo i più bei borghi medioevali del Portogallo
  • Degusteremo i vini e i prodotti della Valle del Douro
  • Percorreremo le strade più belle e nascoste
  • Scopriremo i luoghi più belli
  • Faremo delle gite in barca
  • Sempre in hotel molto bene localizzati

Giorno 1 Lisbona, arrivo e sistemazione

Arrivo all’aeroporto, incontro con la guida, trasferimento con mezzi privati all’hotel e sistemazione. Dopo aver lasciato i bagagli in camera usciremo per una prima passeggiata nei dintorni dell’hotel e fino alla Bellissima Piazza del Commercio.


Giornata completamente dedicata alla Capitale Lusitana. Con mezzi privati, a piedi e con il tipico treno giallo che ci porta in luoghi altrimenti impossibili da raggiungere e in un modo lento che ci permette di conoscere dettagli che altrimenti sfuggirebbero. Inizieremo dal Castello di San Jorge e poi Piazza del Commercio, il quartiere Baixa e Miradouro prima di raggiungere Belem e proseguire con la visita al Monastero Jerônimos e fare una sosta per assaporare i famosi, e buonissimi, Pasteis di Belem.

Proseguiamo con il Monumento do Descobrimento e la Torre di Belem dove faremo una sosta per il pranzo prima di tornare a Lisbona e terminare il tour visitando l’Alfama, il più antico dei quartieri, dove la sera nelle strette stradine saliscendi si aprono decine di Case del Fado.

La sera vi consigliamo uno spettacolo di Fado con cena inclusa.


Giorno 3 Lisbona Sintra, Cabo da Roca, Cascais e Estoril

Giornata on the road, prima tappa Sintra. Dopo una passeggiata per i vicoli del centro e i negozi di prodotti locali, visiteremo il  Palácio e Quinta da Regaleira. È un palazzo del XIXº secolo, anche se sembra più antico, con una decorazione impressionante, ricca di simboli massonici. Nei pressi, si trova il palazzo di Seteais, del XVIIIº secolo, ora trasformato in hotel di lusso. Entriamo nei giardini e camminiamo fino al belvedere, dal quale si vede il Palácio da Pena, il Castelo dos Mouros e, all’orizzonte, l’oceano…

In cima alla Serra di Sintra si trova uno dei palazzi più romantici del Portogallo, quello da Pena, una costruzione fantasiosa, di architettura revivalista, secondo il gusto romantico ottocentesco, che si deve alla passione e all’immaginazione del re artista D. Fernando di Saxe-Coburgo Gotha, consorte della regina D. Maria II.

Proseguiamo la nostra giornata tornando sul litorale a Cabo da Roca, il punto più occidentale del Continente Europeo. Un luogo com pochi servizi ma estremamente affascinante dall’alto delle splendide falesie portoghesi con tutta la costa a perdita d’occhio.

Ci fermiamo in uno dei bellissimi ristoranti locali sulla scogliera per il pranzo e nel pomeriggio scendiamo verso Cascais, Estoril, e la costa a nord di Lisbona. Queste città sono diventate uno dei luoghi più cosmopoliti e turistici del Portogallo, da quando il re D. Luís Iº scelse la baia come residenza estiva, alla fine del XIXº secolo.

Il clima mite, con una media di 260 giorni all’anno senza precipitazioni, è stato sicuramente un motivo di peso per la scelta del re e ha contribuito perché l’aristocrazia seguisse l’esempio della casa reale e decidesse di costruirvi ville e palazzi. Sono luoghi che visiteremo, anche per rivivere l’atmosfera di quei tempi.

In serata rientro a Lisbona

Suggerimento per la notte una cena ai Docs di Lisbona, il vecchio porto peschereccio trasformato in un luogo di ritrovo molto caratteristico.


Giorno 4 In viaggio da Lisbona a Óbidos, Fatima e Batalha.

Prima tappa la vicina Óbidos, citta medioevale molto ben conservata e circondata da alte mura. All’interno delle mura, percorriamo una lunga e colorata via piena di negozi e case colorate con offerta di dolci e del liquore tipico, la Ginjinha, un liquore a base di ciliegia. Alla fine della stradina entriamo nel castello,  ben conservato.

La successiva tappa è Fatima dove potremo visitare la Basilica e il Santuario e pranzare.

Ultima tappa della giornata Batalha, una piccola cittadina ma sede di una delle più importanti battaglie del Portogallo per l’Indipendenza dalla Castiglia. In memoria della vittoria e a seguito di un voto, qui venne costruito da D. João I, re di Portogallo, il Mosteiro de Santa Maria da Vitória.

Opera d’arte del gotico portoghese e Patrimonio dell’Umanità, il Mosteiro da Batalha è un magnifico esempio architettonico in cui si mescolano le diverse influenze corrispondenti al suo lungo periodo di edificazione, che abbraccia diversi regni.

Pernottamento a Batalha.


Giorno 5 In viaggio da Coimbra ad Aveiro e Oporto

La nostra giornata inizia a Coimbra, sede della più antica università del Paese e una delle più antiche d’Europa, che nel tempo ne ha plasmato l’immagine rendendola la “città degli studenti”.

Cominciamo questa visita proprio dall’università fondata nel XIII secolo, che l’UNESCO ha inserito nella lista del Patrimonio mondiale insieme a Rua da Sofia e alla parte alta della città. Vale la pena salire sulla torre, dove si trovano le campane che segnavano il ritmo delle lezioni, per ammirare la splendida vista a 360º sulla città di Coimbra.

Una passeggiata nel centro storico e prosseguimento del viaggio di nuovo verso il mare e Aveiro, bellissima cittadina al centro del grande Parco delle Dune di San Jacinto..

Adagiata tra il mare e la laguna (ria) è attraversata da canali che un tempo venivano solcati dai coloratissimi moliceiros, barche tradizionali dalla forma affusolata originariamente usate per la raccolta delle alghe e del sargasso. Oggi i moliceiros sono la principale attrazione turistica della città, usati per emozionanti crociere sul fiume e noi ne approfitteremo.

Tempo libero per il pranzo e ultimo tratto di strada per arrivare a Oporto.

Pernottamento a Oporto


Giorno 6 Oporto

Città Patrimonio Mondiale, è la porta d’accesso e il punto di partenza per un viaggio attraverso la diversità paesaggistica e culturale della regione. La città è conosciuta soprattutto per il Porto, il vino liquoroso che da qui parte per tutto il mondo, ma anche per un patrimonio architettonico che coniuga l’antichità di monumenti e chiese, come la Sé, la cattedrale, o la Igreja de São Francisco, e la modernità di edifici come la Casa da Música, o il Museu de Serralves, e per la Scuola di Architettura.

Il fiume Douro, che attraversa la regione, entra in territorio portoghese fra strette valli e montagne e percorre tutto il paesaggio che è stato classificato Patrimonio Mondiale e nel quale si coltivano le vigne che producono il Porto e i vini del Douro. Sul fiume si incrociano le barche che trasportano il vino alle cantine di Gaia e quelle che portano i turisti a visitare la regione.

Passeremo tutta la giornata visitando molto lentamente la città, partendo dalla parte più alta per terminare al porto, dove potremo sostare per il pranzo. Nel pomeriggio passeremo dall’altra parte del fiume per degustare i vini in una delle cantine che hanno reso famoso nel Mondo il Porto.


Giorno 7 Oporto, Guimaraes e la Valle del Douro

Una giornata alla scoperta delle bellezze della Valle del Douro e di Guimarães, considerata la culla del Portogallo perché vi nacque Afonso Henriques che sarebbe diventato il primo re del Portogallo.

Legato alla formazione e all’identità del Portogallo, il centro storico di Guimarães, nella zona che era compresa fra le mura, è stato classificato Patrimonio Mondiale dall’Unesco sulla base dei valori di originalità e autenticità con i quali è stato restaurato. La città mantiene un patrimonio architettonico, armonioso e ben conservato, che si manifesta negli eleganti balconi in ferro, nei terrazzi e nelle logge di granito, nelle arcate che collegano le vie strette, nel lastricato consumato dal tempo, nelle torri e nei chiostri. Per un attimo ci si sente trasportati nel medioevo, quando la nobiltà costruiva le sue dimore come la casa Mota Prego, il Palácio de Vila Flor, di Toural e tanti altri palazzi che danno a Guimarães un’atmosfera unica.

Alla fine della mattinata proseguiamo il viaggio lungo la Valle del Douro e a Peso da Regua faremo sosta per pranzare immersi nell’atmosfera delle colline ricoperte di vigneti.

Al ritorno verso Oporto faremo visita a Lamego e al sontuoso e monumentale santuario barocco dedicato a Nossa Senhora dos Remédios, che dall’alto dei suoi 600 metri domina la valle.

Nel tardo pomeriggio rientro in hotel a Oporto.

Per la notte suggeriamo di cenare a Gaia, sotto il Ponte da Arrábida, illuminato


Opzione di viaggio per chi vuole visitare Santiago de Compostela:

Giorno 8 In viaggio da Oporto a Santiago de Compostela

Attraversiamo il confine con la Spagna per entrare in Galizia e in poco più di due ore saremo in vista di Santiago de Compostela. Visita guidata della cattedrale e dei luoghi più importanti della città. Tempo libero per il pranzo e nel pomeriggio proseguiamo la visita al centro storico di Santiago.

Nel tardo pomeriggio trasferimento a Vigo per il pernottamento.

Vigo ha la più grande flotta peschereccia d’Europa, tipica citta di mare con un porto turistico moderno e un centro storico caratteristico e vivace, con strade strette e molto artigianato locale.


Giorno 9 In viaggio da Vigo a Braga e Serra da Estrela

In mattinata partenza da Vigo per rientrare in Portogallo e visitare Braga. Fondata più di 2000 anni fa dall’imperatore Augusto, con il nome di “Bracara Augusta”, lungo una delle principali strade romane della penisola iberica, tanto importante che l’imperatore Caracalla la elevò a capitale della provincia romana della Gallaecia, attuale Galizia.

Durante la nostra visita a Braga saliremo fino al  Santuario do Bom Jesus, un emblema della città, con la sua scalinata monumentale. Immerso nel verde, e una vista panoramica sulla città. 

Proseguiamo il viaggio che in poco più di due ore ci porterà prima ad attraversare il Douro per poi salire fino al Parco della Serra da Estrela, una regione di rara bellezza naturalistica, dove pernotteremo.


Opzione per chi non va a Santiago de Compostela:

Giorno 8 Oporto

  • Giornata di relax per una gita in barca lungo il Douro e visita a case vinicole che coltivano la vite lungo le sponde del fiume, con pranzo e degustazione.
  • Oppure gita in barca fino alla foce del Douro, dove il fiume incontra l’Oceano e gustarsi la bellezza del litorale e dei prodotti locali.
  • O ancora fare un giro con il treno lento che scorre a 30 km l’ora lungo le rive del fiume, con l’opzione di fare il tragitto di ritorno in barca.

Giorno 9 In viaggio da Oporto a Serra da Estrela

Partenza dopo la colazione e ci dirigiamo nell’interno del Portogallo, verso il Parco Nazionale di Serra da Estrela, la regione con le montagne più alte del Portogallo.

Faremo una sosta a Viseu, città antica, grigia per il granito ma allo stesso tempo verde, accogliente e vivace, Viseu è stata considerata la migliore città del Portogallo per la qualità di vita.

Visiteremo il centro storico, denominato Rossio. Da qui si diramano strette vie medievali, con numerosi negozi. Vale la pena di percorrerle e scoprire la Rua Direita, o la Rua Escura dove si vedono case del XVI secolo con doccioni e finestre gotiche, e poi le Quatro Esquinas dove s’innalzava una delle porte delle mura.

Tempo libero per il pranzo e nel pomeriggio proseguimento per la nostra destinazione che raggiungeremo in un’ora. Pernottamento nelle tipiche case di montagna della regione.


Di nuovo itinerario unico:

Giorno 10 In viaggio da Serra da Estrela a Evora

La mattina saliremo in cima alla Serra da Estrela a 1.993 metri dove si produce il più famoso formaggio portoghese, il “Queixo da Serra”. Assisteremo alla produzione del formaggio e ne degusteremo le qualità.

Proseguiremo la visita del Parco con una sosta a Torre e i suoi panorami mozzafiato per poi scendere lungo la Valle Glaciale fino a Manteiga.

Pranzo e nel pomeriggio ripartiamo per Evora attraversando le bellissime regioni interne del Portogallo. Arrivo in serata e pernottamento.


Giorno 11 Evora

Giornata dedicata a Évora, una città che è un libro di storia d’arte portoghese.

L’atmosfera tranquilla e accogliente spiega perché la città, di origine romana, sia stata scelta come residenza dai re del Portogallo, nel XV secolo, un fatto che ha contribuito allo sviluppo culturale e all’importanza avuta nei secoli successivi. In effetti, è stata la sua lunga storia e la scrupolosa conservazione sino ai giorni nostri di un complesso urbano rappresentativo dei secoli fra il XVI e il XVIII che ha portato l’UNESCO a classificare Évora come Patrimonio Mondiale.

l modo migliore per visitarla è a piedi, percorrendo le vie strette, fiancheggiate da case bianche, per scoprire a poco a poco i monumenti e le peculiarità che svelano la storia di Évora e la ricchezza del suo patrimonio.

Il Tempio e le terme romane, le mura medievali, la Sé (cattedrale), e le chiese, Igreja da Graça e Igreja de São Francisco, con all’interno la singolare Capela dos Ossos, saranno i primi luoghi che visiteremo ma la visita non si ferma qui.

Nel pomeriggio tempo libero per continuare la visita della città passeggiando lentamente fra le vie e le piazze. Pernottamento.


Giorno 12 Evora e Elvas

Giornata che dedichiamo ad una città ai confini con la Spagna, Elvas. È talmente spettacolare, e talmente significativa dal punto di vista storico, che il suo complesso sistema di fortificazioni è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Ci accoglie all’entrata della città un imponente Acquedotto lungo 7 km e con 843 arch. Le dimensioni e i numeri ci preannunciano quello che scopriremo più avanti. Del resto, stiamo entrando nella più grande fortificazione con baluardi al mondo, le cui strutture difensive a forma di stella e con un perimetro di circa 10 km.

Visiteremo il Castello Nossa Senhora da Graça e il Forte Santa Luzia prima di addentrarci nel centro storico, passando sotto l’Acquedotto Amoreira. Nella Piazza della Repubblica avremo tempo per pranzare prima di continuare la visita passando per il Pelourinho di Elvas e raggiungere il Castello medioevale dal quale godremo di un panorama bellissimo sulla campagna circostante fatta di verde e ulivi.

Prima di rientrare a Evora avremo del tempo per perderci un pò nelle stradine di Elvas, fra negozi di artigianato e bar stretti fra le tipiche case colorate della regione.

In serata rientro a Evora e pernottamento.


Giorno 13 In viaggio da Evora a Albufeira

In mattinata partiamo in direzione sud, attraversando l’Alto Alentejo e il Basso Alentejo fino all’Algarve, le bellissima regione bagnata dall’Atlantico. Un viaggio seguendo il Fiume Guardiana, la grande via d’acqua che separa il Portogallo dalla Spagna e visitando alcuni dei bei borghi medioevali che si sono sviluppati lungo le sponde del fiume che crea il clima perfetto per i famosi vini dell’Alentejo.

Prima sosta a Monsaraz, il magnifico villaggio di Monsaraz, rannicchiato su un costone in cima a un’alta collina accanto alla Valle del Fiume Guadiana. Il vecchio nucleo è circondato dalle mura, che sono una miscela di medievale e precoce-moderno. C’è un piccolo reticolo di corsie senza auto fiancheggiate da scisti e case bianche che ospitano. Sul lato est di c’è un belvedere (miradouro) che si affaccia sul bacino di Alqueva e apre un panorama mozzafiato. Di notte qui si spengono le luci per ammirare il cielo stellato.

Attraversiamo il Lago e seguiamo il percorso del Guardiana fino alla vicina Moura dove sosteremo per il pranzo e per degustare i famosi vini dell’Alentejo, circondati da paesaggi bellissimi.

Nel pomeriggio raggiungiamo e visitiamo Mertola, antico porto fluviale romano, un luogo di rara importanza strategica prima capitale romana e poi araba. Oggi è considerata la più importante testimonianza della cultura araba del Portogallo. La moschea di Mertola, infatti, è l’unico edificio religioso di epoca mussulmana che è sopravvissuto alle guerre e catastrofi naturali che hanno colpito lo stato lusitano.

Oltre alla muraglia che ci accompagna dal fondovalle sino al nucleo storico ed alla Torre do Relogio (edificio del XVII secolo), troviamo l’importante Castello di Mertola. Dalla cima della torre del Castello ammiriamo il  bellissimo panorama che si estende dal fiume sino all’incantevole abitato.

La città è al centro del Parco Naturale Valle del Guardiana e pertanto, nel nostro viaggio verso sud, attraverseremo i luoghi più incontaminati dell’Alentejo prima di arrivare ad Albufeira al tramonto. Pernottamento.


Giorno 14 Algarve

Giornata dedicata al bellissimo litorale dell’Agarve, dal Mediterraneo all’Atlantico una serie infinita di lagune, spiagge, dune, falesie e piccoli borghi marinari.

Iniziamo dal punto più a sud del Portogallo, dalla Fortezza e il faro si Sagres, una serie infinita di falesie che si buttano nel mare e formano spiagge meravigliose. Questa è una delle zone meno turistiche e per questo ha mantenuto tutto il fascino della natura incontaminata.

Percorriamo le strade costiere fino a Lagos tipica citta di mare circondata da splendide lunghissime spiagge di sabbia fina e insenature nascoste. È un piacere a portata di tutti, perché la maggior parte delle strade è poco inclinata, i marciapiedi sono ampi e la pavimentazione regolare, mentre varie spiagge osservano tutti i requisiti di accessibilità. 

Proseguiamo fino al borgo marinaro di Carvoeiro dove sosteremo per ammirarne la bellezza e per pranzare.

Nel pomeriggio visita a Silves e al suo magnifico castello dal quale si domina tutta la valle fino al mare. La costruzione del castello fu realizzata con un miscuglio di argilla, pietrisco, sabbia, calce e arenaria rossa della regione (grès di Silves) che conferisce all’edificio una tonalità rossastra.

Nel tardo pomeriggio rientro a Albufeira, in tempo per un aperitivo apprezzando il tramonto sul mare.


Giorno 15 Faro e Ria Formosa

Oggi andaimo a ovest, andiamo a visitare Faro, capitale dell’Algarve e porta d’ingresso della regione grazie al suo aeroporto internazionale. Dall’Arco da Vila si accede alla parte vecchia della città, conosciuta come “vila adentro”, dove si trova la Porta araba dell’ XIº secolo, l’arco rialzato più antico del Portogallo, attraverso il quale entrava nelle mura chi veniva dal mare. Da qui parte un labirinto di vie da percorrere con calma per scoprirne ogni angolo.

Faro si trova al centro del parco della Ria Formosa, un’area lagunare spettacolare che sarà possibile visitare con una breve gita in barca.

Nel pomeriggio rientro a Albufeira. Pernottamento.

 


Giorno 16 Albufeira

Giornata di relax completo su una delle più belle spiagge del Portogallo.

Opzione per escursioni alternative e personalizzate.


Giorno 17 In viaggio da Albufeira a Lisbona

In mattinata partenza per rientrare a Lisbona alla scoperta della costa occidentale, dove l’oceano ci accompagna fra falesie e campi di fiori selvatici che sembrano infiniti. Pochissimi e stupendi borghi marinari interrompono un litorale da sogno, percorrendo una strada che scorre in cima alle falesia scoprendo i luoghi dove le cicogne creano i loro nidi. Avremo l’opportunità di fermarci in luoghi incontaminati per goderci il panorama e scoprire spiagge deserte che si insinuano fra le falesia.

Ci fermeremo per il pranzo lungo il Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina.

Nel primo pomeriggio arrivo a Lisbona


Giorno 18 Lisbona, partenza

In orario oportuno trasferimento all’aeroporto e imbarco per la vostra prossima destinazione.


Cosa è incluso:

  • Pernottamento in struttura prescelta con servizio di colazione
  • Tutti i trasporti con mezzi pubblici e/o con mezzi privati 
  • Un accompagnatore per tutto il periodo e una guida locale ove previsto.
  • Le visite guidate
  • Gli ingressi e i biglietti previsti nel programma
  • L’assicurazione
  • Le tasse turistiche

Cosa non è incluso:

  • Le spese personali
  • I pranzi, le cene e le degustazioni se non esplicitamente incluse.
  • Tutto quello non espressamente incluso