Il meglio della Spagna del nord

Il meglio della Spagna del nord


Cosa faremo:

  • Visite guidate a Madrid, Saragozza, Bilbao, San Sebastian, Gijon, La Coruna, Santiago de Compostela, Salamanca, Avila
  • Degusteremo i vini e i prodotti di ogni regione
  • Percorreremo le strade più belle e nascoste delle Asturie, Paesi Baschi, Galizia e Castilla e Leon.
  • Pernotteremo sempre in hotel molto bene localizzati
  • Vi accompagneremo nelle escursioni opzionali che deciderete di fare
  • Viaggerete sempre con mezzi privati
  • Avrete a disposizione un accompagnatore per tutto il periodo.


Giorno 1 Madrid

Arrivo a Madrid , incontro con la guida e trasferimento in hotel. A seconda dell’orario d’arrivo potremo fare una prima passeggiata nei dintorni dell’hotel, o nel centro della città


Giorno 2 Madrid

L’elegante capitale spagnola è un mix unico di monumentale maestosità e di bizzarrie, a Madrid possiamo visitare un sontuoso palazzo reale, un autentico tempio dell’antico Egitto, fare shopping negli eleganti negozi a Gran Via o nei coloratissimi mercatini di quartiere, passeggiare per piazze elegantissime o ammirare dall’alto uno stadio leggendario. Per non parlare del Mitico Paseo del Arte, una strada dove fanno bella mostra di se il Prado, il Reina Sofia e il Thyssen-Bornesmiza, tre dei più importanti musei al Mondo in un’unica via.

Quindi partiamo subito dopo la colazione per il primo tour della capitale spagnola, iniziando dal centro storico, dalla Plaza de Touros e il Passeio da Castellana, la più importante via di Madrid, e poi Gran Via, Plaza Cibeles, i tre musei sopra citati, la splendida stazione di Atocha, Plaza de Touros e il Passeio da Castellana, la più importante via di Madrid, Il Santiago Bernabeu, e poi la Puerta del Sol, la piazza più amata dai cittadini, il luogo che simbolicamente rappresenta il centro di tutta la Spagna. È una semplice placca sul pavimento a donarle questa simbolica caratteristica: parliamo della placca che indica il “chilometro zero”, punto da cui partono a raggiera le differenti strade nazionali che dalla capitale portano ai punti più disparati del paese, la piazza con l’Orso e il Corbezzolo, simbolo di Madrid. Termineremo la mattina a Plaza Major, dove sosteremo per il pranzo.

Nel pomeriggio inizieremo con il vicino e splendido Mercato di San Miguel, per poi continuare visitando l’imponente Palazzo Reale e la splendida Cattedrale di Almudena.

Chi vuole può tornare in hotel e prepararsi per la sera, chi proseguire lungo la Gran Via per un pò di shopping, facilitati dalla metropolitana che segue tutto il percorso della via, oppure ritornare a Puerta del Sol dove assistere al tramonto tra aperitivi, bande musicali e giocolieri improvvisati. Pernottamento


Giorno 3 Madrid

Un giorno non basta, non basterebbe una settimana ma un giorno in più fa sempre la differenza quando si parla di città come Madrid. Lasceremo la libertà di scegliere il Museo o i Musei da visitare, e/o per visitare con più calma i luoghi che abbiamo incontrato nel nostro tour panoramico. Pernottamento


Giorno 4 Madrid e dintorni

Una giornata da passare nei dintorni di Madrid, ecco le nostre opzioni:

  • Toledo(70 km) 

Antica e bellissima capitale della Spagna, una città con mille toni diversi di cultura, prima araba, poi ebraica e infine cristiana. Toledo fu la capitale fino al 1560, grazie alla sua posizione strategica sopra una collina, dominando il Rio Tejo, appare come una fortezza naturale al centro della Penisola Iberica. Tra le sue tradizioni più famose le Spade Toledane, prodotte da più di 2 mila anni le spade di Toledo erano considerate le migliori lame europee, inimitabili. Bellissima l’Alcazar che domina la città e la piazza Zocodover, centro di ritrovo storico.

  • b) Alcala de Henares(20 km)

La città di Miguel Cervantes, conosciuto in tutto il mondo come l’autore del Don Chisciotte della Mancia, la città della spettacolare Università Patrimonio dell’UNESCO e sede nella “Casa de la Entrevista” del primo incontro tra i Re Cattolici Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia e Cristoforo Colombo nel 1480. Dopo quell’incontro fu dato mandato a Colombo di intraprendere il viaggio che ha cambiato il mondo( first view, last view). Passeggiare per le stradine di Alcalà è fare due salti indietro nel tempo.

  • Aranjues(30 km))

Sede del Palazzo Reale i cui meravigliosi giardini che costeggiano il fiume Tago, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 2011. Il Palazzo è ricco di decorazioni e mobili in oro e porcellana dell’epoca della regina Maria Teresa d’Austria. Una delle sale, il Gabinetto Arabo, è ispirata alla famosa Alhambra di Granada, e ci porta nel magico mondo delle Mille e una notte.

Il centro storico di Aranjuez è stato dichiarato Complesso Storico-Artistico, trattandosi di un esempio singolare di sviluppo urbanistico barocco. Progettato nel 1747 da Giacomo Bonavia, dal momento stesso della sua nascita come città, fu concepito come uno spazio nobile che doveva ospitare edifici di livello elevato. Grandi case con patios, cupole, palazzine, conventi, balconi, piazze, vie spaziose… rappresentano la testimonianza di quattro secoli di storia.

  • San Lorenzo de El Escorial (50 km)

Il Grand Palacio Real de San Lorenzo de Escorial, Patrimonio dell’UNESCO, un enorme edificio, 208 mt per 162 in granito, ospita 2000 stanze affrescate da pittori come Tintoretto, Tiziano, El Greco, e che si inserisce all’interno di una Basilica, un Monastero e un Museo.

Ubicato nel cuore della Sierra de Guadarrama (su un versante del Monte Abantos), a soli 50 chilometri da Madrid, San Lorenzo dell’Escorial è uno dei municipi di maggior interesse turistico e culturale della zona.

  • Segovia 180 km ida e volta

Una delle città più spettacolari e affascinanti della Spagna, Patrimonio Unesco, con il suo importante centro storico romano. L’imponente e bellissimo acquedotto romano e Praça do Azoguejo sono la porta d’ingresso alla città. Tra monumenti ed edifici medievali e rinascimentali troviamo la Chiesa di San Miguel dove fu incoronata la regina Isabella e la Cattedrale gotica costruita da Carlo V,  in Piazza Mayor.


Giorno 5 In viaggio da Madrid a Saragozza

Colazione e partenza per Saragozza, un viaggio tra i paesaggi affascinanti dell’interno della Spagna nella regione di Aragon. Durante il viaggio sosteremo nella città di Nuévalos, lungo la Strada del vino di Catalayud,  terra di paesaggi spettacolari, gole, fiumi, che gode di risorse uniche come il “Monasterio de Piedra”., un antico monastero cistercense situato in un bellissimo parco naturale ricco di cascate, frutteti e grotte. È uno dei luoghi più belli e visitati di Aragona.

Il parco naturale è un’oasi di pace, un luogo ideale per rilassarsi, lasciandosi trasportare dal mormorio dell’acqua che scende attraverso le diverse cascate. La cosiddetta “Cola de Caballo” è la più famosa. Al suo interno si trova una grande grotta naturale con formazioni stalattitiche. In contrasto con le cascate si possono ammirare le calme acque del Lago del Espejo (dello Specchio).

Pranzo e prosseguimento sulla Via del Vino per arrivare a Saragozza nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Pernottamento


Giorno 6 Saragozza

Partiamo dal centro storico e dall’enorme Plaza del Pilar, e la maestosa Basilica del Pilar, la borsa e il Palazzo Comunale, ubicati su uno dei lati, la Cattedrale della Seo al fondo (in Plaza de la Seo) e, davanti, il monumento dedicato a Goya, vicino al Museo del Foro di Caesaraugusta. Dopo la visita alla Basilica e della Seo, saliremo sulla torre per godere della vista panoramica della città.

Di nuovo giù per attraversare il Ponte di Piedra e avere una visione ancora più affascinante della Cattedrale affacciata sul fiume Ebro. Seguiamo la nostra guida che ci accompagnerà fino alla chiesa della Maddalena, per ammirare la sua torre mudéjar, e poi al Museo del Foro di Caesaraugusta, per scoprire com’era la città durante l’Impero Romano.

Tempo libero per il pranzo e nel pomeriggio proseguiamo la nostra visita del centro storico di Saragozza, dal Paseo de la Independencia all’Avenida Cesar Augusto, al Foro Romano, una passeggiata fra i gioielli romani, medioevali e rinascimentali della città.

In serata la proposta migliore è fare un giro dei bar del quartiere del Tubo. È una zona di stradine piene di locali che offrono ognuno una specialità diversa e invitano a un itinerario di degustazione di tapas accompagnato da vino o birra alla spina.


Giorno 7 Saragozza e dintorni

  • Opzione Strade del Vino:

Visitiamo la regione di Huelva, una terra di transizione tra la valle dell’Ebro e i Pirenei che gode di un microclima mite per i vigneti, per cui la maturazione delle uve è in anticipo sulle altre zone dell’Aragona. I vitigni più diffusi sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Tempranillo e Chardonnay.

Il Somontano di Barbastro è stato fin dall’antichità una zona di tradizione vinicola. Per promuovere questo territorio, ha creato la Strada del Vino di Somontano, che attraverso numerose proposte e attività (Wine Bus, visite alle cantine, degustazioni, ecc.), invita a scoprire l’emozionante mondo del vino.

Visiteremo alcune case vinicole e degusteremo i loro prodotti. Pranzeremo in agriturismo e nel pomeriggio rientrando a Saragozza

visiteremo il Castello di Loarre, fondato nel XIU secolo dal grande monarca Sancho III el Mayor, è un vero gioiello dell’architettura civile e militare dell’epoca. Costruito su uno sperone roccioso a 1071 metri di altitudine, difendeva la linea di confine del Regno d’Aragona e fu un elemento chiave per il re Sancio III el Mayor nella riconquista cristiana di questa terra dai musulmani.

È stato utilizzato in numerose occasioni come scenario per film, tra cui “Il regno dei cieli” di Ridley Scott.

Dalla sua posizione ha il controllo su tutta la pianura della Hoya de Huesca e in particolare su Bolea, la principale piazza musulmana della zona, che controllava i ricchi terreni agricoli della pianura.

  • Opzione i Grandi Parchi dei Pirenei:

La regione è quella di Huelva ma arrivati alla città invece di seguire la Strada del vino a est, proseguiamo verso nord, verso Jaca l’antica capitale dell’Aragona.

Pochi chilometri dopo Huelva incontriamo e visitiamo il Castello di Loarre, fondato nel XIU secolo dal grande monarca Sancho III el Mayor, è un vero gioiello dell’architettura civile e militare dell’epoca. Costruito su uno sperone roccioso a 1071 metri di altitudine, difendeva la linea di confine del Regno d’Aragona e fu un elemento chiave per il re Sancio III el Mayor nella riconquista cristiana di questa terra dai musulmani.

È stato utilizzato in numerose occasioni come scenario per film, tra cui “Il regno dei cieli” di Ridley Scott.

Dalla sua posizione ha il controllo su tutta la pianura della Hoya de Huesca e in particolare su Bolea, la principale piazza musulmana della zona, che controllava i ricchi terreni agricoli della pianura.

Proseguiamo sempre verso nord per visitare l’affascinante Monastero di San Juan de la Pena, origine di misteri e leggende. Costruito sotto la protezione della roccia all’inizio del X secolo, è un luogo magico che unisce storia, cultura e natura come nessun altro.

Ancora qualche chilometro e il Mirador de Santa Cruz de los Serros ci offre un panorama imperdibile della valle prima di arrivare a Jaca.

La prima capitale del Regno di Aragona è oggi la capitale dei Pirenei e della neve. Jaca è una città piena di vita che unisce modernità, tradizione, storia, paesaggi meravigliosi e un patrimonio monumentale unico. Visiteremo il suo centro storico per poi salire sul Peña Oroel, un belvedere spettacolare.

Nel pomeriggio ritorniamo a Saragozza passando tra i canyon del Parco Naturale della Sierra di Guara.


Giorno 8 In viaggio da Saragozza a Pamplona e Bilbao

Oggi ci dirigiamo verso il nord dela Spagna, prendiamo la strada per Pamplona, capitale della Navarra, una fiera regione della Spagna settentrionale. Pamplona è una città dell’entroterra immersa nel verde della fertile pianura di fiume Arga. Di origine romana, è ricca di storia e orgogliosamente legata alle sue tradizioni.

Una delle città spagnole con il più alto livello di qualità della vita, per più di undici mesi all’anno Pamplona è un’affascinante città da visitare per farsi ammaliare da scorci romantici senza folle di turisti, gustare le prelibate specialità della cucina locale e trascorrere una serata di allegria in uno dei tradizionali bar de pintxos (l’equivalente basco delle tapas) nella città vecchia. È anche una delle tappe più suggestive del celebre Cammino di Santiago.

In un’unica settimana, a luglio, Pamplona si trasforma in una delle città più deliranti d’Europa durante una festa tradizionale che è diventata uno dei festival più famosi al mondo, ovvero quello di San Fermín.

Evitando quella settimana possiamo lasciare che la nostra guida ci faccia conoscere le bellezze e la quiete di questa bella città. Il centro storico di Pamplona si divide in tre parti: la parte più antica è La Navarrería, mentre le zone di San Cernin e San Nicola erano un tempo città separate e in lotta tra di loro. Il centro nevralgico della vita cittadina è Plaza del Castillo, un vero salotto cittadino nonché teatro dei più importanti eventi pubblici, fiancheggiata da eleganti palazzi e caffetterie, tra cui lo storico Caffè Iruña.

Tempo libero per il pranzo e nel pomeriggio seguiamo il nostro itinerario che in poco meno di due ore ci porterà a Bilbao, una delle città più all’avanguardia della Spagna. capitale dei Paesi Baschi, una regione dai tratti marcati. Il loro territorio si srotola tra il golfo di Biscaglia, la Francia, la Navarra, la Cantabria, la Castiglia. La lingua aspra e misteriosa resiste orgogliosamente alla spinta del castigliano, ve ne accorgerete leggendo le indicazioni stradali o le informazioni in un museo. Pernottamento.


Giorno 9 Bilbao

Inizieremo il nostro tour con una passeggiata lungo il Paseo Campo Volantín, un piacevole percorso lungo il fiume Nervio dal Museo Guggenheim al vecchio quartiere di Casco Veijo, costruito intorno a Siete Calles, un quartiere vivace, bar e ristoranti.

All’altezza del Ponte Zubizuri, costruito da Santiago Calatrava, la cui forma a barca a vela con il pavimento in vetro attirerà la nostra attenzione, ricordandoci lo stesso Ponte a Venezia. Dopo aver attraversato il Ponte di Calatrava, visiteremo lo spettacolare Museo Guggenheim di Bilbao, opera del famoso architetto Frank Ghery e simbolo della città, la cui forma fa pensare a una futuristica barca arenata a Rio.

La scultura di un enorme ragno ci accoglierà davanti al museo o quando vedremo tanti colori riflessi nelle sue lastre di titanio, il materiale di cui è fatto. Un vero spettacolo che continua nelle collezioni all’interno dell’edificio.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, prediamo la Funicolare Artxanda che in pochi minuti ci porta ad un altitudine di oltre 800 metri. Da qui, possiamo godere di una vista mozzafiato sulla città e sulla foce del fiume. Pernottamento


Giorno 10 San Sebastian

Oggi visiteremo San Sebastian, o Donostia in basco, senza dubbio una delle città più belle ed eleganti della Spagna, famosa per la sua gastronomia, le sue spiagge e i suoi numerosi festival cinematografici e musicali.

Il centro storico della città basca è circondato dal monte Urgull, dal fiume Urumea e dalla baia di La Concha. In questo suggestivo labirinto di strade e vicoli troverete la Basilica di Santa Maria, la Plaza de la Costituzione, il mercato e il Museo di San Telmo. Oltre a questi importanti luoghi d’interesse, il centro storico ospita anche una miriade di negozi di souvenir e artigianato, oltre a numerosi bar e taverne.

La Concha è una delle migliori spiagge urbane del mondo e uno dei punti di riferimento storici di San Sebastian. Situato nell’omonima baia, nel cuore della città, è un luogo estremamente piacevole, anche d’inverno, grazie al suo meraviglioso lungomare, caratterizzato dai bar di inizio ‘900. A pochi metri dalla spiaggia si trova l’isola di Santa Clara, raggiungibile in barca o anche a nuoto. L’isola ha un faro, un caffè, bar, terrazze e una piccola spiaggia di 30 metri. Nel tardo pomeriggio rientro a Bilbao.


Giorno 11 In viaggio da Bilbao a Gijon

In mattinata partenza da Bilbao, percorriamo la costa basca, fino ad arrivare a Gijón, città asturiana sulle rive del Mar Cantabrico, bella sintesi di sapore marino, patrimonio monumentale e una struttura urbana moderna e sviluppata.

È stato finalista nel programma EDEN della Commissione Europea (European Destinations of Excellence), che riconosce l’eccellenza delle proposte di turismo sostenibile. Lasciamo i bagagli in hotel e partiamo per una visita del centro storico di Gijón, formato dalla fortezza di Santa Catalina e dal quartiere di Cimadevilla, antico villaggio di pescatori spesso lontano dagli imponenti mari di questa regione.

Il quartiere è un dedalo di viuzze e piazzette animate che di notte si illuminano con le luci dei ristoranti e dei locali dove viene offerto il Sidro, la bevanda regina di tutte le Asturie, servito in modo molto caratteristico, con il braccio teso verso l’alto, che tiene il bottiglia e le altre braccia che tengono la tazza distese verso il basso.


Alla sera usciamo per visitare il Parco Inglese e il Parco Isabel la Católica e in questo ambiente privilegiato, circondato da giardini e stagni, avremo l’opportunità di gustare la gastronomia di Gijón.


Giorno 12 Le Asturie

  • Opzione di una giornata, i borghi e le spiagge:

Il Mare Cantabrico bagna i quattrocentuno chilometri della costa delle Asturie, terra di famiglie di pescatori e di passaggio di pellegrini da secoli trasformati in una destinazione turistica per innamorarsi. Diciotto villaggi di pescatori, oltre duecento spiagge, torri di avvistamento, ripide scogliere, punti panoramici e spazi per il surf, la pesca, la vela, le immersioni subacquee e il trekking riempiono una costa scolpita in modo capriccioso e straordinario dalla forza delle onde che ha ispirato scrittori e pittori, ed è stata testimone di eventi storici e scenari cinematografici.

È un piacere viaggiare lungo la costa asturiana, dove la fusione di mare e terra crea impressionanti monumenti naturali, paesaggi protetti e tramonti indimenticabili su spiagge infinite.

Fra borghi di pescatori, spiagge e sapori di mare passeremo una giornata slow e intensa.

  • Opzione di una giornata a Oviedo:

Attraversare le Asturie è un’esperienza di rara bellezza, le strade si snodano lungo una fertile e rigogliosa vallata, che fin da tempi remoti visse di grandi prosperità, non solo per la sua agricoltura, ma anche per le miniere di ferro e carbone, per l’attività artigianale di una popolazione operosa.

Un’attività che ancora oggi continua ad esprimere in piccoli manufatti legati alla tradizione, come ceste, sculture, ceramiche, tipici zoccoli in legno (madrenas) simili a quelli olandesi.

La tradizione millenaria è presente anche in alcune particolari costruzioni, come gli hòrreos e i cabazos, depositi di alimenti su palafitte, e nei teitos, piccole case coperte da tettoie vegetali. 

Nell’interno delle Asturie troviamo Oviedo capoluogo di quello che è in realtà il Principato delle Asturie – l’erede al trono spagnolo ha ancora il titolo di Principe delle Asturie. Visitando Oviedo si viaggia attraverso la storia, dalla Cattedrale e Camara Santa fino ai musei di Belle Arti e Archeologico delle Asturie ed il mercato di El Fontán, con un´indimenticabile passeggiata in un ambiente pedonale.

Oviedo rimane ancora oggi una tappa importante del ‘Cammino di Santiago’, un lungo percorso da fare a piedi che partendo dai Pirenei arriva fino a Compostella.  


Giorno 13 In viaggio da Gijon a La Coruña

Dopo la colazione, proseguiremo il nostro viaggio verso le regioni più amate dai turisti per la loro natura incontaminata tra verdi vallate e paesaggi mozzafiato e una costa meravigliosa. Il suo nome deriva dal termine latino Gallaecia, regione che i romani resero una delle più fiorite dell’Impero, considerata ancora oggi il Cuore Verde della Spagna.

Oltre al verde e al mare, la Galizia è anche una regione di città d’arte come La Coruña e Santiago de Compostela, fine di un viaggio che parte dall’Italia e attraversa Francia e Spagna. Durante l’itinerario visiteremo alcuni Rias (fiordi) della Galizia, luoghi di pura magia, luoghi dove la natura, i gabbiani, le onde e il cielo dominano. Arrivo a La Coruna al tramonto. Pernottamento


Giorno 14 La Coruña

Mattinata dedicata a una passeggiata guidata nel centro storico della più grande città della Galizia, situata su un promontorio a picco sul mare. La prima visita è la Torre de Hercules, il faro romano più antico e ancora attivo del mondo.

Da lì, attraversando gli splendidi giardini della Maestranza e i Giardini di San Carlos, arriveremo a Praça de los barbados che ospita l’omonimo convento e poi a Praça Azcarraga, uno dei luoghi più suggestivi della città e infine a Praça Maria Pita , dove domina il Palazzo del Comune e la statua di Maria Pita, eroina della città.

Tempo libero per il pranzo in piazza, e nel pomeriggio faremo una leggera passeggiata sull’Avenida da Marinha, di fronte al porto, per ammirare le Gallerie con le loro facciate completamente in vetro che hanno dato a La Coruna il nome della città di cristallo.

Imperdibile il tramonto al mare e sulle spiagge di Riazor e Orzan. Pernottamento


Giorno 15 La Coruña e Santiago de Compostela

Oggi visiteremo uno dei luoghi più mistici della Spagna e del Continente Europeo, Santiago de Compostela. In meno di un’ora saremo in vista delle torri della sua maestosa cattedrale.

Santiago de Compostela è una città molto viva, con tanti motivi che affascinano il turista, sia esso un pellegrino o meno, innumerevoli ristoranti e bar in cui assaggiare gli squisiti frutti di mare della Galizia, un centro storico dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, proposte d’arte contemporanea, una città, che combina la sua storia con un lato più giovane e moderno.

Se c’è un luogo speciale a Santiago, è proprio la Plaza del Obradoiro. La vita della città sembra ruotare attorno a questo luogo nel quale sorgono la Cattedrale, il Palazzo di Raxoi e il lussuoso Hostal de los Reyes Católicos, del quale si dice sia l’hotel più antico del mondo.

Nei pressi della Cattedrale, ogni passo è una scoperta. Ci sono, infatti, altre piazze incantevoli, come Plaza de Praterías (con la vista più bella sulla Berenguela, il campanile) o Plaza de Quintana con la fantastica scalinata, e altri monumenti come l’imponente Monastero di San Martiño Pinario.

Dopo aver assaporato la cucina galiziana nel cuore del centro storico fra il Mercato Abastos e le Vie Franco e Reina, proseguiamo la visita nel centro moderno della città, grazie al suo ambiente universitario, alle gallerie d’arte, ma soprattutto a due luoghi: il Centro Galiziano di Arte Contemporanea e la Cidade da Cultura, opera del newyorchese Peter Eisenman e uno degli esempi più sorprendenti di architettura contemporanea galiziana.

Nel tardo pomeriggio rientro a La Coruña e pernottamento.


  • Opzione per una visita di due/tre giorni a Oporto

Giorno 16 In viaggio da La Coruña a Salamanca

In viaggio verso Salamanca. Un viaggio che ci porterà ad attraversate tutta la Galizia e i suoi meravigliosi paesaggi. Sosteremo per un caffe a Ponferrada, un’antica cittadella dell’epoca romana. Nell’anno 1178, Fernando II re di León affida questa località in pieno sviluppo alla protezione dell’Ordine dei Templari. I templari utilizzano l’originaria fortezza romana per costruire il castello, dove si stabiliscono e che allo stesso tempo protegge il passaggio dei pellegrini.

Proseguimento e arrivo a Leon per il pranzo e per visitare la Capitale della Regione, tappa del Cammino di Compostela e della Via dell’Argento che va da Gijon a Siviglia.

Leon è il capoluogo di una delle comunità autonome più importanti del Paese, Castilla y León, una delle regioni storiche che diedero origine allo Stato nazionale spagnolo alla fine del Medioevo e sede di una concentrazione davvero impressionante di monumenti, castelli, chiese spettacolari e testimonianze di un passato millenario, come Avila, Segovia e appunto Leon.

 La Plaza Mayor è il centro di questa città attraversata dal fiume Bernesga. In questo complesso barocco sorge il Palazzo Comunale, chiamato popolarmente il Balcón de la Ciudad (Balcone della Città), perché dai suoi balconi coperti i notabili contemplavano lo svolgersi delle attività cittadine.

Vicino al Comune inizia la via Humedo, le vie di questa zona sono disseminate di bar e ristoranti dove è possibile degustare il meglio della gastronomia della regione, e per questo le hanno fatto guadagnare il soprannome di El Húmedo (la lingua).

Tempo libero per il pranzo e nel pomeriggio proseguimento della nostra giornata per arrivare a Salamanca al tramonto.

La città che sorge su un altopiano alto 800 metri,  Patrimonio Unesco, capitale della regione. Salamanca è una città fantastica ricca di monumenti storici di varie epoche, principalmente romani dal Ponte sul fiume Tormes, costruito dall’imperatore Traiano, lungo 400 metri con 26 arcate ancora intatte. Pernottamento


Giorno 17 Salamanca

Una giornata dedicata a questa meraviglia e non possiamo non cominciare dalla splendida Plaza Mayor di Salamanca, da molti considerata la più bella piazza storica di Spagna nonché una delle più belle d’Europa. Costruita tra il 1729 e il 1755 su progetto di Alberto Churriguera, è una piazza pedonale la cui forma ricorda vagamente un quadrato, fiancheggiata da signorili palazzi, uno dei quali è sede del municipio mentre gli altri ospitano al pianterreno caffetterie, gelaterie, negozi di gioielli e di souvenir.

Nonostante le ricche decorazioni barocche dei palazzi, l’insieme risulta armonioso e particolarmente suggestivo. L’atmosfera è sempre vivace perché la piazza è il principale punto aggregativo della città: tutti, dai giovani agli anziani, si danno appuntamento qui per un pomeriggio o una serata di chiacchiere, che magari poi può continuare altrove.

La bellezza di questa elegantissima piazza si fa pura magia al calar del sole quando viene illuminata in modo spettacolare: la vista di Plaza Mayor di notte sarà sicuramente uno dei più bei ricordi della vostra vacanza!.

E per la sera, passeggiare lungo Calle van Dyck è un’ottima idea per cenare in una strada specializzata in tapas e barbecue. Pernottamento


Giorno 18 In viaggio da Salamanca a Madrid

Colazione e partenza per l’ultima tappa del nostro itinerario, verso Madrid. Durante il viaggio visiteremo Avila, la bellissima Avila, racchiusa entro una possente cinta muraria a 1131 metri sul livello del mare, Avila è il capoluogo di provincia più alto di tutta la Spagna e una delle città più antiche del paese.

Prima di entrare in città saliremo sul Monumento dei 4 Posti, il luogo dove un tempo venivano benedetti visitatori e pellegrini per poter accedere alla città purificati da ogni peccato e il posto da dove ammirare in tutta la loro bellezza le mura della città.

Impressionanti le sue mura difensive, risalenti al XII secolo, costruite sui resti di precedenti fortificazioni romane e musulmane. Lunghe 2.5 km, più di 2000 merli, più di 80 torri, sei porte e tre cancelli. Sono certamente tra le mura medievali meglio conservate d’Europa e per il loro perfetto stato di conservazione e il loro forte impatto visivo sono diventate uno dei simboli più rappresentativi dell’intera regione.

Percorreremo i tratti aperti al pubblico per gustarci il panorama della città, poi visiteremo il Plaza del Mercado Chico (detta anche Plaza Mayor), una piazza che sorge sui resti dell’antico foro romano nel cuore della città. È la tipica piazza cittadina spagnola, fiancheggiata da portici, palazzi signorili e caffetterie, dove avremo tempo per pranzare.

Nel pomeriggio proseguiamo la visita di Avila, perdendoci nei suoi quartieri e nelle sue stradine prima di proseguire il viaggio e arrivare a Madrid.

Pernottamento


Giorno 19 Madrid

In orario opportuno trasferimento all’aeroporto o alla stazione e partenza per la vostra prossima destinazione.


Cosa è incluso:

  • Pernottamento in struttura prescelta con servizio di colazione
  • Tutti i trasporti con mezzi pubblici e/o con mezzi privati 
  • Un accompagnatore per tutto il periodo e una guida locale ove previsto.
  • Le visite guidate
  • Gli ingressi e i biglietti previsti nel programma
  • L’assicurazione
  • Le tasse turistiche

Cosa non è incluso:

  • Le spese personali
  • I pranzi, le cene e le degustazioni se non esplicitamente incluse.
  • Tutto quello non espressamente incluso


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