Una settimana indimenticabile fra le colline toscane

Una settimana indimenticabile fra le colline toscane


Un itinerario classico ma da vivere lentamente, lasciatevi guidare da chi ha come meta quella di farvi innamorare di un itinerario fatto di dettagli unici, momenti speciali, luoghi da vivere con curiosità. La Toscana, una regione da assaporare in tutti i suoi toni di bellezza, molto più di un itinerario.



Cosa faremo:

  • 1° Giorno – Firenze
  • 2° Giorno – Pisa e Lucca
  • 3° Giorno – La Valle del Chianti
  • 4° Giorno – Siena
  • 5° Giorno  – San Gimignano e Volterra
  • 6° Giorno – La Val d’Orcia e il Brunello

Prima giornata – Firenze

Arrivo a Firenze dove vi accoglieremo per accompagnarvi nella vostra sistemazione alberghiera. Lasciamo i bagagli in camera e lasciatevi guidare fra le vie di una delle città più affascinanti del mondo, definita, a ragione un “museo a cielo aperto”, ricca di arte, storia e bellezze che si possono scorgere ed ammirare anche solo passeggiando per i suoi quartieri, le piazze, i ponti, gli angoli nascosti, il lungarno.

A Firenze  l’arte è ovunque lasciate andare lo sguardo. Non riuscirete a vedere tutto in un solo giorno, ma con la nostra guida vi faremo venir voglia di ritornare, presto.


Seconda giornata – Pisa e Lucca

Uscendo da Firenze direzione mare, raggiungiamo Pisa in poco meno di un’ora. Partiamo di mattina presto prima destinazione Pisa, dove ci aspetta la famosa Piazza dei Miracoli, la Torre Pendente, con i sui 56 metri e 293 gradini, il meraviglioso Battistero, l’imponente Duomo Romanico e il Camposanto, a rappresentare il ciclo della vita, nascita, vita e morte. 

Ma Pisa non è solo l Piazza dei Miracoli, l’antica Repubblica Marinara( le altre erano Venezia, Genova e Amalfi), bellissimi i due lungarni, punti di ritrovo con bar, ristoranti, pub e l’architettura medioevale delle case che si specchiano nell’Arno, con il palazzo dei Medici e la splendida chiesa di San Matteo. A pochi passi dalla chiesa si trova il Borgo Stretto, caratteristica strada medioevale con antichi negozi e botteghe, una strada d’altri tempi.

A breve distanza Piazza dei Cavalieri dove si trova la prestigiosa Università Normale di Pisa e il Palazzo dell’orologio, la cui torre è stata resa famosa da Dante Alighieri nella Divina Commedia con la storia del Conte Ugolino.

In tarda mattinata visita ad un caseificio che produce da mezzo secolo produce formaggi freschi e stagionati  e pranzo con degustazione di prodotti  tipici della tradizione toscana.

Dopo pranzo, partenza per Lucca. Una delle più belle e amate città della Toscana, ai piedi delle alpi Apuane  e vicino alla famosa costa della Versilia. La Città è racchiusa entro possenti mura rinascimentali che oggi sono diventate un bellissimo parco con alberi altissimi e un continuo via vai di persone a piedi o in bicicletta che si godono il panorama della città e del mondo fuori, dall’alto. Passeggiando nel centro storico della città si ha la sensazione di trovarsi in un’altra epoca, le possenti mura hanno impedito qualunque cambiamento e la città delle cento chiese continua a incantarci, dalle botteghe artigiane, al Duomo, alla Piazza dell’Anfiteatro, alla quale sono state tolte le gradinate per far posto alle case, ma che mantiene intatto il suo fascino. In serata rientro a Firenze.

Opzione: Per chi avesse già visitato Pisa o Lucca, e volesse aggiungere una bellissima alternativa, lasciatevi trasportare sulle colline di  Vinci, la città Natale di Leonardo, per visitare la sua casa museo assaporare i sapori toscani nei migliori agriturismi e case vinicole.


Terza giornata – La Valle del Chianti

Sulle strade della Toscana. Oggi andremo a scoprire la campagna compresa tra Firenze e Siena, la regione del Chianti,  famosa in tutto il mondo per la bellezza dei panorami, il fascino dei borghi medioevali, la meravigliosa gastronomia e per il suo vino rosso, certamente uno dei più conosciuti al mondo.

Partiamo da Firenze subito dopo la colazione, percorriamo la Chiantigiana, una delle più belle strade d’Italia, panorami mozzafiato, dolci colline, vigneti a perdita d’occhio, luoghi incantevoli, strade di campagna dove è bello perdersi. La nostra prima fermata è a Greve in Chianti, il cuore della produzione del Chianti, un borgo dalla vita movimentata che si sviluppa attorno alla caratteristica piazza triangolare, il cui portico crea una cornice perfetta per negozi, botteghe artigiane e ristoranti, situati sotto le arcate. A Greve possiamo visitare il  Museo del Vino dove fanno bella mostra di se oltre 200 etichette di vino della regione,  molte attrezzature agricole antiche e più di 180 tipi di cavatappi.

Proseguiamo verso Panzano in Chianti, ultimo borgo del chianti fiorentino, il cui centro è diviso in due, la parte alta, storica con le stradine e le mura medioevali contornate da ottimi ristoranti e la parte  bassa la cui piazza principale ospita ristoranti all’aperto e la tipica atmosfera dei borghi toscani.

Imperdibile la visita alle famose macellerie toscane, tutto fuori che solo macellerie, una istituzione che crea simpatia e appetito.

La tappa successiva è Castellina in Chianti, che potremo anche chiamare “alla ricerca della foto perfetta nel Chianti”. Il centro è un bellissimo quadrilatero, circondato da mura imponenti e ancora più imponente l’enorme  tunnel sotterraneo che corre sotto le stesse, chiamato la Via delle Volte e che ospita negozi, botteghe artigiane e ristoranti. Sopra invece, in cima alla torre della Rocca si gode un panorama spettacolare sulla città e sulla campagna.

Pranzo in una bellissima casa vinicola dove un somelier ci guiderà alla scoperta delle tappe di produzione e imbottigliamento di alcuni fra i vini più pregiati della Valle del Chianti.  

Proseguiamo e il nostro viaggio ci porta e Rada in Chianti, Gaiole in Chianti, il più piccolo dei paesi del Chianti e infine al Castello di Brolio dove potremo ancora degustare vini e olio extravergine di oliva delle coline toscane, uno dei tanti meravigliosi castelli che punteggiano la Chiantigiana, dove assaporare colori e sapori inimitabili e indimenticabili.


Quarta giornata – Antichi Borghi, San Gimignano, Volterra e Monteriggioni

Se a Firenze avete fatto un passo indietro nel Rinascimento, in questo viaggio farete due  nel Medioevo. Prima tappa della nostra “escursione” il Borgo di San Gemignano. Il profilo delle sue torri apparirà come il naturale proseguimento della collina che le ospita. Situata lungo la Via Francigena è uno dei set preferiti per i film fantasy, oltre ad essere circondata da una campagna ricca e generosa di prodotti agricoli come la Vernaccia di San Gimignano o lo zafferano, cosi prezioso che nel medioevo veniva scambiato come oro, e anche ai giorni nostri …… entriamo da Porta San Giovanni e saliamo fin sulla Piazza  della Cisterna, dove assaporare “ Il gelato più buono del Mondo” e poi proseguire su Piazza del Duomo dove è facile imbattersi in un matrimonio o nelle scene di un film, scendere fino alla Porta San Matteo per poi contornare le mura e assaporare il meraviglioso panorama della Val d’Elsa.

Ripartiamo per Volterra ma solo dopo la sosta per il pranzo in agriturismo con degustazione di vini, formaggi, salumi e olio extravergine d’oliva.

Volterra è stata la capitale del Mondo Etrusco, ma anche culla della civiltà romana, medioevale e rinascimentale. Una città che ha sempre lasciato una impronta sulla Storia italiana degli ultimi 3 mila anni. Dalla spettacolare Piazza dei Priori inizia la nostra visita ad un borgo che è la capitale dell’Alabastro, le sue colline ne offrono svariate tipologie ma tutte richiedono abilità speciali per la lavorazione, abilità tramandate di generazione in generazione producendo oggetti che a volte sono il frutto di molti artigiani. Strette stradine, meravigliose botteghe artigiane, ristorantini affascinanti, street food tradizionali e antiche storie di torture e vampiri( molte scene del film Twilight sono state prodotte qui), si susseguono a panorami mozzafiato che all’improvviso si aprono sulle colline e sui vigneti.

Nel tardo pomeriggio riprendiamo la strada per Siena dove terminerà la nostra giornata, non prima di aver visitato Monteriggioni, un bellissimo borgo medioevale, completamente protetto all’interno di poderosi mura perimetrali con le sue 14 torri che dominano la valle sottostante dove regnano i vigneti. Una volta entrati ci troviamo catapultati in un altro secolo, tutto è rimasto intatto, 570 metri di pura magia medioevale di una fortezza creata dai senesi sulla via Francigena, per il controllo del passaggio dei pellegrini che da tutta Europa scendevano a Roma e anche per il controllo delle vie che portavano a Firenze, rivale storica di Siena. Dopo una passeggiata lungo le mura, da cui si può ammirare una splendida vista sulle campagna, percorriamo gli ultimi brevi chilometri che ci portano a Siena. Arrivo e pernottamento a Siena.


 Quinta giornata – Siena

Il nostro quinto giorno è dedicato a Siena. Il centro della città si trova su varie colline quindi aspettatevi un po’ ‘di saliscendi, che affronteremo molto lentamente per assaporare la magia delle contrade senesi fino ad arrivare in Piazza del Campo, famosa per la sua particolare forma a conchiglia e per il Palio di Siena, una corsa di cavalli tra le contrade della città che si svolge due volte ogni estate, il 2 luglio e il 16 agosto. Vi offriremo la opportunità di salire sulla Torre di Palazzo Comunale e la Torre del Mangia, per godere di una spettacolare vista sulla piazza e la città.

Dopo un caffe e alcune foto ci dirigiamo verso  il Duomo, basilica costruita su tre piani, seguendo il profilo della collina, prezioso esempio di stile romanico-gotico italiano, con la sua splendida pavimentazione in mosaico marmoreo(non sempre visibile purtroppo). Al piano inferiore, dall’altro lato della splendida facciata principale, troviamo  il Battistero, la Cripta ed il Museo dell’Opera.

Scendiamo di nuovo verso la Piazza e il centro storico, dove la nostra guida vi farà conoscere i segreti delle contrade senesi, piccoli feudi autonomi, ognuno con una storia da raccontare, un cavallo da amare e un fantino da fare re per un anno. Siena è una delle più ricche città italiane, ricche di storia e di finanza, qui nel 1472 nacque il primo istituto bancario al mondo per sviluppare il fiorente commercio della lana, del cuoio e dei prodotti agricoli di questa terra generosa. Per la notte niente di meglio che una cena in una antica osteria degustando i prodotti senesi e poi un’ultima camminata in una Piazza del Campo, splendidamente illuminata. 

Pernottamento a Siena in Agriturismo o hotel.


Sesta giornata – La Val d’Orcia, profumo di Brunello

Ultimo giorno toscano, da Siena raggiungiamo la Val D’Orcia, una valle talmente bella da meritarsi la certificazione di Patrimonio dell’Umanità. Dolci colline, punteggiate di cipressi scuri, papaveri rossi e girasoli  rendono questi paesaggi uno scenario perfetto per una giornata da portare nel cuore e nel palato. La Val d’Orcia, dalle strade medievali di Montepulciano alle più piccole e pittoresche vie di Pienza, San Quirico D’Orcia e Montalcino.

Oltre che per la sua bellezza, la zona è conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini DOC Brunello di Montalcino e Rosso di Montepulciano.

Il primo borgo che incontriamo è quello di Montalcino dove si coltiva uva fin dai tempi degli Etruschi prima e romani poi. La posizione permette un’esposizione solare ideale che fa maturare le uve in modo perfetto per un prodotto particolarmente adatto ad essere sottoposto a lunghi periodi di invecchiamento con un sapore ed un gusto, un aroma ed un aspetto decisamente superiori.

Passeggiare su e giù per le ripide vie è un piacere per il gusto, enoteche e piccoli bar offrono panorami e degustazioni imperdibili  e non vi meravigliate se qui come a Siena, ogni tanto incontrate statue e effigi della Lupa Romana, simbolo del territorio senese. La leggenda narra che Senio e Ascanio, figli di Remo, ucciso da suo fratello Romolo, fuggirono e fondarono Sena (Siena) e Asciano.

Proseguiamo sulla provinciale 14 assaporando paesaggi usciti dalle favole, incontriamo i famosi cipressi di San Quirico d’Orcia, i più fotografati della Toscana. San Quirico d’Orcia e un piccolo meraviglioso borgo costruito sulla via Francigena, un percorso che nel medioevo muoveva centinaia di migliaia di pellegrini e quindi potenziali clienti.

Poco oltre, su un altro cucuzzolo Pienza, la citta del formaggio di pecora, tanto famoso e buono che si chiama proprio Pecorino di Pienza. Il Borgo è una delle Città Ideali costruite nel Medioevo per dare dignità e qualità alla vita dei cittadini. Qui fù Papa Pio II al secolo Bartolomeo Piccolomini  che contratto i migliori architetti per ristrutturare completamente il borgo. Non ci lasceremo sfuggire l’oportunità di visitare il Palazzo Piccolomini e degustare le mille sfumature dei formaggi di Pienza.

Siamo arrivati al pranzo, la nostra proposta vi porta in una bellissimo casolare antico, trasformato in casa vinicola dove assaporare i vini e i prodotti della regione.

Nel pomeriggio, dopo una bella passeggiata fra i filari, come ultima visita ci aspetta Montepulciano, un borgo incredibilmente bello. Arrivare alla piazza centrale è un po’ faticoso ma ne vale la pena, la bellezza delle strade, dei palazzi, i panorami che si aprono all’improvviso, la visita delle cantine e delle grotte, l’atmosfera unica di un borgo magico, il sapore del suo Vino Nobile di Montepulciano.

E se capitate l’ultima domenica di agosto non perdete il Bravio delle Botti, una gara in salita con le botti di vino, piene!

Come terminare una giornata cosi intensa se non visitando una cantina dove si coltivano fra le più antiche vigne della Toscana,  osservare all’imbrunire Pienza e Montalcino illuminare le colline vicine, e degustare vini e prodotti, voi non vi dovete preoccupare, questo è uno dei vantaggi dell’essere accompagnati da chi sa e si prende cura di voi.

Rientro a Siena dove termina il nostro itinerario.

Opzione per continuare seguendo il nostro itinerario alla scoperta dei Borghi Umbri fino a Roma.


Cosa è compreso:

  • 6 notti nella struttura prescelta
  • Le tasse
  • Tutti i trasferimenti
  • L’accompagnamento per tutto il periodo
  • La guida locale a Firenze
  • Una degustazione nella Valle del Chianti e una nella Val D’Orcia
  • Gli ingressi inclusi nel programma
  • L’assicurazione


Cosa non è compreso

  • Le spese personali
  • Pranzi e cene
  • Tutto quello non espressamente incluso
  • Pernottamenti in Hotel, B&B e/o Agriturismo