Napoli, Sorrento e la Costiera Amalfitana

Napoli, Sorrento e la Costiera Amalfitana

Le perle del Golfo di Napoli, le magie del litorale più famoso del mondo, sorprese ed emozioni per gli occhi e la gola, mille sensazioni fra cui scegliere, o non scegliere e lasciare a noi il compito di farvi innamorare



  • Cosa faremo
  • 1° Giorno – Arrivo, trasferimento e sistemazione in Hotel a Napoli.
  • 2° Giorno – La Reggia di Caserta e Napoli.
  • 3° Giorno – Ischia e Procida, le isole del Golfo di Napoli.
  • 4° Giorno –  Pompei e Sorrento
  • 5° Giorno –  La Costiera Amalfitana
  • 6° Giorno –  Capri
  • 7° Giorno –  Sorrento
  • 8° Giorno – Sorrento/Napoli
  • Pernottamenti in Hotel o B&B a Napoli e/o  Sorrento, e/o Salerno

Opzioni per proseguire verso la Calabria e la Sicilia o verso Matera e la Puglia



Prima giornata – Arrivo e sistemazione

Iniziamo il nostro tour alla stazione o all’aeroporto di Napoli( o Roma),  dove saremo ad attendervi per il trasferimento a Napoli e per  la vostra sistemazione in hotel.


Seconda giornataNapoli e Caserta

Visitare Napoli è un piacere per gli occhi e per il palato, una città che è anche  una cassaforte di tesori d’arte e di storia. Innumerevoli i luoghi imperdibili ma noi iniziamo la  giornata con il famoso caffè napoletano a Posillipo, il quartiere più affascinante della città, situato su una collina del capo nord del Golfo, ci siederemo per godere di questa meraviglia della natura con l’imponente vulcano Vesuvio sullo sfondo. Continueremo il tour lungo Via Panoramica, visitando Mergellina, il Parco Virgiliano e Chiamonte fino a  Castel dell’Ovo, un bellissimo borgo marinaro antico dove possiamo fermarci per il pranzo in riva al mare.

A pochi km da Napoli Caserta e la sua Reggia, un immenso complesso monumentale, inserito con il suo parco nel Patrimonio dell’Umanità nel 1997 per il suo impareggiabile splendore. Il Palazzo Sontuoso è una fusione di due stili, quello di Versailles e quello del Palazzo Estoril a Madrid e rappresenta la trionfo del Barocco italiano. I giardini sono il tipico esempio di arte italiana con un numero infinito di acque con effetti scenografici di grande impatto, a partire dalla Grande Cascata che si forma sulla collina dove l’immenso parco si confonde con la Foresta. Ci prendiamo tutto il tempo per visitare i giardini e le immense decoratissime sale prima di terminare la giornata con una cena in uno dei ristoranti più caratteristici di Caserta.


Terza giornataProcida e Ischia

Giornata dedicato alle isole del Golfo di Napoli, Procida e  Ischia, situate nel lato opposto del Golfo rispetto a Capri. Le raggiungiamo dal porto di Napoli con una breve attraversata.  

Ischia è la maggiore delle isole, l’unica che permette il passaggio delle auto, incanta per il suo territorio vasto e molto vario. Tra i sei comuni che la compongono, quello di Ischia è il più esteso e diviso in due parti: Ischia Ponte è il suggestivo centro storico contraddistinto da vicoli e botteghe antiche, mentre Ischia Porto è un piccolo borgo di pescatori.

Il castello Aragonese, ad Ischia Ponte, il monumento più visitato dell’intera isola, fu costruito dal tiranno Gerone di Siracusa nel 474 a.C. Giunti sulla sommità della rocca, da non perdere la Cattedrale dell’Assunta che vide nel 1509 le fastose nozze tra Ferrante d’Avalos e Vittoria Colonna, con la cripta che custodisce gli affreschi della scuola di Giotto. Pranzo e alle 14:30 imbarchiamo in direzione Procida.

Procida, è la più piccola ed è stata scelta da grandi registi come sfondo ideale per capolavori cinematografici. Dal porto con una passeggiata di circa venti minuti si arriva a Terra Murata, il cuore antico di Procida, in posizione sopraelevata rispetto al resto dell’isola per poter meglio controllare chi arrivava via mare e difendersi dagli attacchi. Qui si può visitare l’ex carcere borbonico  e passeggiare tra le stradine del quartiere antico fino ad arrivare all’Abbazia di San Michele Arcangelo.

Da qui si scende a piedi lungo le scalinate fino al porto della Corricella, l’antico borgo di pescatori fatto di case colorate addossate le une sulle altre, la cartolina più famosa di Procida. È il posto ideale per fermarsi a cena, in uno dei tanti ristoranti con i tavoli direttamente sul molo.


Quarta giornata – In viaggio Da Napoli a Pompei e Sorrento

Oggi ci trasferiamo a Sorrento con sosta a Pompei per visitare la città che in pochi minuti, da centro di benessere per i romani si trasformò in una tragedia di dimensioni immani, lasciandoci una immagine impressionante di quella giornata. Lasciata Pompei, proseguiamo lungo il bellissimo litorale fino a Sorrento, dove lasceremo i bagagli in hotel per immergerci nella calda atmosfera della citta, alla scoperta dei suoi sapori.


Quinta giornata – Positano e la Costiera Amalfitana

Quarto giorno, è’ tempo di percorrere tutta la famosa strada Nastro Azzurro, le calette segrete, i giardini di agrumi, le spiagge assolate, i panorami mozzafiato,  una emozione tutta da scoprire percorrendo la Statale Panoramica 163, un tratto di costa sinuosa lungo circa 50 km da Positano a Vietri sul Mare, passando per Ravello, Amalfi e Cetara: ecco il nostro road trip da sogno in Costiera Amalfitana, ecco cosa si aprirà davanti ai vostri occhi, fatevi guidare in questa avventura, perché sarà una avventura.

La prima meraviglia che ci viene incontro è Positano, questa splendida città conosciuta in tutto il mondo per la sua incredibile bellezza e per il suo profilo, di sirena adagiata su un tratto di costa mozzafiato, il cui nome viene da   Poseidone, Dio del Mare. Avremo tutto il tempo per perderci tra i colori delle case, i vicoli pieni di negozietti,  le spettacolari scalinate  a mare, la case che sembrano costruite una sull’altra, innalzandosi come una piramide sulle pendici dei Monti Lattari. Perdersi  ma poi ritroverete la strada… In fondo è qui che fu inventata la bussola.

Si dice che Amalfi prenda il nome da quello della donna amata da Ercole e che, sulle sponde di questa città incantevole lui l’abbia sepolta per cullarla con le acque del Tirreno in eterno. Leggenda o meno, la storia incredibile di Amalfi continua ad affascinare ancora oggi e incanta i visitatori che ogni anno passano di qui numerosi. Dal Duomo, al museo della carta (la Carta di Amalfi, o carta Bambagina, è un tipo molto speciale), dal Vallone delle Ferriere allo shopping nei negozietti del centro, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Lasciatevi conquistare dal profumo dei limoni di Amalfi, assaporando un sorbetto o una delizia davanti a uno dei paesaggi più romantici dello Stivale. C’è forse di meglio nella vita?

Da Atrani, saliamo sulle pendici dei monti Lattari per poco meno di 10 chilometri per incontrare una delle destinazioni più note ed amate della Costiera Amalfitana. Forse perché da qui (a 350 metri di quota) la vista sul golfo di Salerno è spettacolare. Ravello è una tappa imperdibile in qualunque itinerario lungo la Costiera! Visiteremo  Villa Rufolo e Villa Cimbrone, per rendervi conto in che paradiso vi abbiamo portato. Popolatissima d’estate dagli amanti della musica per il Ravello Festival e vivace tutto l’anno per la presenza di tante rassegne, mostre ed eventi, Ravello vanta anche un bellissimo Auditorium e giardini e angoli segreti tutti da scoprire. 

In serata rientro a Sorrento


Sesta giornataCapri

Partiamo  dal porto di Sorrento e dopo pochi minuti l’isola di Capri si staglia sul mare azzurro e fa già venir voglia di  perdere il traghetto della sera, o meglio ancora di auto esiliarsi in questo pezzo di paradiso circondato dal mare. Il primo a farlo fu Tiberio che vi costruì Villa Jovis, poi seguito da altri Imperatori romani come dimostrano le 12 Ville imperiali che arricchiscono il panorama dell’isola. Ma questa isola fantastica, oltre ad essere stata visitata da personaggi illustri, è famosa soprattutto per le bellezze naturali, la storia millenaria, il clima mite e il paesaggio luminoso. 

Nel blu cobalto del suo mare, è tutto un susseguirsi di grotte  e di faraglioni, di questi ultimi, tre sono i più noti: “Stella” (109 metri), “Faraglione di mezzo” (81 metri), “Scopolo” (104 metri). Imperdibile la visita alla Grotta Azzurra  il cui nome deriva dal magnifico colore dei fondali che si  riflette in tutta la grotta. 

Magnifico il panorama sull’ampia insenatura di Marina Grande, il porticciolo dell’isola da dove parte la funicolare che in dodici minuti sale al paese di Capri.
Colma di angoli caratteristici: casette di tufo, tetti a terrazza, archi, pergolati, vie tortuose che sbucano sulla piazza Umberto I, la “Piazzetta” – un vero e proprio salotto all’aperto, raccolto attorno ai caffè da cui godere della splendida vista su Marina Grande -, la Chiesa di Santo Stefano (ricostruita nel 1600 mescolando forme barocche a cupole arabeggianti) e Palazzo Cerio – che un tempo fu il castello di Giovanna I d’Angiò, oggi sede del centro dedicato alla storia dell’isola -, ne fanno un luogo indimenticabile. I giardini di Augusto sono un luogo imperdibile per i panorami cosi come il belvedere di Tragara che offre una veduta incantevole sui faraglioni e la Marina Piccola. 
Altrettanto spettacolare è l’Arco Naturale, quanto resta della volta di un’alta cavità a picco sulla costa.
Anacapri è il secondo centro dell’isola, immersa tra uliveti e vigne.

In serata rientro a Sorrento e perchè no, un aperitivo al molo del porto per assaporare il tramonto prima di rientrare in hotel.


Settima giornataSorrento

Ultimo giorno di relax per conoscere lentamente e intensamente Sorrento. Il modo migliore per conoscere questa meraviglia  e lasciarsi trasportare dai profumi, dai sapori, dalle sensazioni. La partenza è sempre  da Piazza Tasso, non prima di aver ammirato lo spettacolo della discesa al porto e di  un immancabile caffe al bar  seduti ad ammirare il movimento sempre allegro dei sorrentini e dei turisti.

E poi via, lungo i vicoli e le piazze, fra Corso Italia e Corso degli Aranci, tra una passeggiata romantica nella Villa Comunale e una discesa al porto per un aperitivo al tramonto. E’ cosi Sorrento, un lento e inesauribile susseguirsi di bellezze e non abbiamo ancora iniziato a parlare del mare, una magia dipinta nel blu, una  scogliera figlia di antiche eruzioni che hanno creato un panorama unico e indimenticabile, chi viene da turista ritorna da amico. Per la sera un suggerimento fra i tanti, a Piazza di Vittorio c’è una strada che scende, prendetela, scendete, scendete, scendete fino a che il sapore del  mare  riempirà i vostri occhi, siete a Marina Grande, cos’è? Venite con noi, ci sono cose che non si spiegano, si vivono!


Ottava giornata – Sorrento – Napoli

Il nostro itinerario termina a Napoli dove imbarcherete per la vostra prossima destinazione, o potete continuare sui nostri itinerari:

La Puglia e Matera

Da Napoli alla Sicilia


Cosa è incluso:

  • ·  Pernottamento in struttura prescelta con servizio di colazione
  • ·  Tutti i trasporti con mezzi pubblici e/o con mezzi privati 
  • ·  Un accompagnatore per tutto il periodo
  • ·  Le visite guidate
  • ·  Gli ingressi e i biglietti inclusi nel programma
  • ·  L’assicurazione
  • ·  Le tasse turistiche

Cosa non è incluso:

  • Le spese personali
  • Pranzi, cene e e degustazioni se non esplicitamente previsti
  • Tutto quello non esplicitamente incluso