Borghi e sapori della Pianura Veneta da Verona a Venezia

Borghi e sapori della Pianura Veneta da Verona a Venezia


Una giornata all’insegna dell’arte e dell’eleganza di piccoli borghi medioevali, da Soave a Marostica, da Cittadella a Castelfranco Veneto



Cosa faremo:

  • Incontro con la nostra guida nel vostro hotel.
  • Visiteremo i più bei borghi veneti
  • Pranzo e degustazione in un agriturismo
  • Arrivo a Venezia  in serata e sistemazione in hotel


La nostra guida vi incontrerà nel vostro hotel, vi spiegherà il programma della giornata prima di  partire  da  Verona per attraversare l’ultimo tratto della Pianura Padana che termina a Venezia. La nostra prima   sosta sarà Soave, oltre che per il vino che porta il suo nome, Soave, piccolo borgo a una trentina di chilometri da Verona, è noto per il Castello, la cui presenza è attestata a partire dal 934. Questo paesino  il cui nome è molto probabilmente legato alla presenza dei Suaves, ovvero degli Svevi – ospita anche le mura costruite nel 1369 per volere di Cansignorio della Scala.

Marostica, oltre ad esser conosciuto in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge ogni due anni con personaggi viventi a partire dal 1923, e per la famosa ciliegia, questo pittoresco borgo vi conquisterà con la sua passeggiata che unisce i suoi due castelli. Una possente cinta muraria merlata raccorda, infatti, le due fortezze dando vita a un suggestivo borgo che domina la pianura.

Adagiato sulle antiche vestigia di un passato romano che l’età altomedievale ha parzialmente cancellato, il borgo di Cittadella, con le sue imponenti mura e la caratteristica pianta tondeggiante, è uno dei centri più interessanti del Veneto. La fondazione di questa suggestiva città murata risale al 1220, quando Padova decise di creare al centro della pianura veneta un luogo fortificato a protezione delle zone del contado da Treviso e Vicenza.

Al tramonto, quando il Castello illuminato diventa una presenza quasi fiabesca, è il momento perfetto per perdersi tra i locali di Piazza Giorgione o per passeggiare tra gli antichi palazzi di Corso XXI Aprile. Anche se non si tratta propriamente di un borgo – dal momento che è il terzo comune della provincia per popolazione dopo Treviso e Conegliano – le origini di Castelfranco affondano le radici nell’insediamento murario fondato tra il 1195 e il 1199. Basta solo il ricordo della vita misteriosa di Giorgione, l’enigmatico artista che ha reso famoso Castelfranco in tutto il mondo, ad affascinare i visitatori.



Cosa è incluso:

  • L’accompagnamento per tutto il giorno
  • I trasporti
  • Le visite previste
  • Pranzo e degustazione
  • L’assicurazione
  • Le tasse

Cosa non è incluso:

  • Tutto quello non esplicitamente incluso
  • Le spese personali